5 Luoghi da scoprire e le esperienze da vivere a maggio in Valle di Comino

La Primavera è uno dei periodi migliori per poter esplorare gli antichi borghi della Valle di Comino e vivere tutta la bellezza del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise nel suo versante laziale, tra eventi, feste patronali, escursioni outdoor e non solo, immersi nello scenario naturalistico che si colora di nuove sfumature.

5 luoghi da esplorare nel verde

Respirare “aria fina” a pieni polmoni e riscoprire quanto è bello passeggiare nel verde, dove i soli suoni sono il cinguettio degli uccelli, lo sciabordio dell’acqua e  il frusciare delle foglie al vento.

Pochi sanno che nella splendida Valle di Canneto, su per un sentiero vicino ad una cascata creata là dove si trovano le sorgenti del fiume Melfa, c’è una piccola scultura a forma di libro a memoria della visita di Papa Wojtyla il 10 Luglio 1985.

Il Santo Padre trascorse qui un paio di giorni, meditando e passeggiando tra la meraviglia dei monti e dei ruscelli, in preghiera alla Vergine Nera di Canneto, tanto cara alle genti della Valle di Comino e che forse gli ricordava la “sua” Madonna Nera di Czestochowa. 

Un’escursione per l’anima e il corpo, in vista anche della solenne apertura del santuario mariano della Madonna di Canneto il prossimo 1° maggio.  

Pochi sanno che nella splendida Valle di Canneto, su per un sentiero vicino ad una cascata creata là dove si trovano le sorgenti del fiume Melfa, c’è una piccola scultura a forma di libro a memoria della visita di Papa Wojtyla il 10 Luglio 1985.

Il Santo Padre trascorse qui un paio di giorni, meditando e passeggiando tra la meraviglia dei monti e dei ruscelli, in preghiera alla Vergine Nera di Canneto, tanto cara alle genti della Valle di Comino e che forse gli ricordava la “sua” Madonna Nera di Czestochowa. 

Un’escursione per l’anima e il corpo, in vista anche della solenne apertura del santuario mariano della Madonna di Canneto il prossimo 1° maggio.  

Un luogo unico in tutto l’Appenino Centrale, una dolina carsica dove andare alla scoperta di una biodiversità come poche ma anche esplorare i villaggi abbandonati di Curtignale e La Cappudine, luoghi congelati dal tempo dove ancora sono visibili le tracce di una vita antica, portali in pietra meravigliosi realizzati dagli abili scalpellini della zona, le tipiche fornacelle, i camini e le aie. 

Un alone di mistero avvolge questo “cratere” a forma di cono rovesciato compreso tra i comuni di Alvito, Campoli Appennino e Posta Fibreno, regno di poiane, gheppi e del corvo imperiale, dove poter sostare dopo un giro in jeep, in bici o a piedi per un tranquillo picnic. 

Un luogo unico in tutto l’Appenino Centrale, una dolina carsica dove andare alla scoperta di una biodiversità come poche ma anche esplorare i villaggi abbandonati di Curtignale e La Cappudine, luoghi congelati dal tempo dove ancora sono visibili le tracce di una vita antica, portali in pietra meravigliosi realizzati dagli abili scalpellini della zona, le tipiche fornacelle, i camini e le aie. 

Un alone di mistero avvolge questo “cratere” a forma di cono rovesciato compreso tra i comuni di Alvito, Campoli Appennino e Posta Fibreno, regno di poiane, gheppi e del corvo imperiale, dove poter sostare dopo un giro in jeep, in bici o a piedi per un tranquillo picnic. 

Un canyon di notevole ricchezza floro-faunistica e paesaggistica nel territorio in un percorso tra alte pareti calcaree che risale il torrente Lacerno (da cui il nome) fino ad arrivare, durante le stagioni di secca del torrente stesso, al “Cuccetto dell’Inferno”, bellissima cascata nel profondo della gola

Un’escursione che non è solo un’avventura nella natura ma anche nella storia, alla scoperta dei reperti archeologici di età romana e in particolare l’acquedotto di Nerone – voluto in realtà da Ottaviano – che accompagna il torrente sulla sua sponda sinistra fino a passare sulla destra nel territorio di Pescosolido.

Un canyon di notevole ricchezza floro-faunistica e paesaggistica nel territorio in un percorso tra alte pareti calcaree che risale il torrente Lacerno (da cui il nome) fino ad arrivare, durante le stagioni di secca del torrente stesso, al “Cuccetto dell’Inferno”, bellissima cascata nel profondo della gola

Un’escursione che non è solo un’avventura nella natura ma anche nella storia, alla scoperta dei reperti archeologici di età romana e in particolare l’acquedotto di Nerone – voluto in realtà da Ottaviano – che accompagna il torrente sulla sua sponda sinistra fino a passare sulla destra nel territorio di Pescosolido.

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Prati di Mezzo non è solo neve e sci, ma anche meravigliose passeggiate tra le piccole valli che punteggiano le vette dei Monti della Meta, con qualche cumulo di neve ancora qua e là da cui si affacciano timidamente splendidi fiori. 

Diversi sentieri ti condurranno nelle meraviglie che hanno decretato quest’area protetta come Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Prati di Mezzo non è solo neve e sci, ma anche meravigliose passeggiate tra le piccole valli che punteggiano le vette dei Monti della Meta, con qualche cumulo di neve ancora qua e là da cui si affacciano timidamente splendidi fiori. 

Diversi sentieri ti condurranno nelle meraviglie che hanno decretato quest’area protetta come Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Incastonato perfettamente nel paesaggio montano circostante, il Lago Selva è un bacino artificiale dotato di una diga per la gestione dell’acqua. Un luogo diventato meta turistica grazie alle aree picnic e camping attrezzato nei pressi, l’ideale per una gita fuoriporta a piedi o in bici anche un fine settimana da trascorrere alla scoperta dei numerosi sentieri che si dipanano nei comuni di Vallerotonda e San Biagio Saracinisco, immersi in uno splendido scenario naturale ma dove ritrovare le tracce delle antiche popolazioni che hanno abitato fin da tempi antichi questi monti dell’Appennino a cavallo tra Lazio, Abruzzo e Molise.

Gli appuntamenti da non perdere a maggio

Ami il buon vino e il buon cibo? Vivi un’esperienza unica, un tour cicloturistico tra le meraviglie paesaggistiche e gastronomiche della Valle di Comino… e non serve essere ciclisti provetti! 

Il ritrovo è alle ore 9.30 ad Alvito presso l’Agriturismo Fata Verde – Orto e Locanda per la partenza alla volta della cantina I Ciacca, a Picinisco, in bici elettrica. 

Una pedalata tra i borghi e i sentieri della Valle di Comino per arrivare a degustare il prodotto di uno dei vitigni autoctoni riscoperto e curato amorevolmente da Cesidio Di Ciacca. 

Successivamente rientro in bici all’Agriturismo Fata Verde per un delizioso pranzo con prodotti locali.

Per info +39 335 843 4889 – www.victoursbike.it

bici-6-maggio

Ami il buon vino e il buon cibo? Vivi un’esperienza unica, un tour cicloturistico tra le meraviglie paesaggistiche e gastronomiche della Valle di Comino… e non serve essere ciclisti provetti! 

Il ritrovo è alle ore 9.30 ad Alvito presso l’Agriturismo Fata Verde – Orto e Locanda per la partenza alla volta della cantina I Ciacca, a Picinisco, in bici elettrica. 

Una pedalata tra i borghi e i sentieri della Valle di Comino per arrivare a degustare il prodotto di uno dei vitigni autoctoni riscoperto e curato amorevolmente da Cesidio Di Ciacca. 

Successivamente rientro in bici all’Agriturismo Fata Verde per un delizioso pranzo con prodotti locali.

Per info +39 335 843 4889 – www.victoursbike.it

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Festa patronale di San Michele Arcangelo - 8 maggio

Nel piccolo comune di Broccostella si attendono, per l’8 Maggio, i festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Michele Arcangelo, un momento religioso tanto caro e atteso dalla tutta la comunità e paesi limitrofi. Un’occasione per scoprire le tradizioni locali ancora vive in questi piccoli borghi.

Mangiare ciò che la terra offre: era ciò che facevano i nostri nonni e i loro nonni prima di loro. La Proloco di Pescosolido organizza un corso dedicato alle piante selvatiche mangerecce aromatiche e officinali, attraverso un percorso dedicato alle proprietà, ai principi attivi e agli impieghi tradizionali. Il corso prevede diversi incontri su diverse giornate con escursioni sul territorio a stretto contatto con la natura circostante che caratterizza lo scenario della Valle. Per info Pro Loco Pescosolido.

Per gli amanti dei cavalli e dell’equitazione, immersi nei suggestivi sentieri di questi borghi, i Cavalieri dei Tratturi propongono nella giornata del 14 Maggio un percorso intitolato: “I tratturi del paniere: i formaggi cominensi” tra antichi sentieri nella natura incontaminata e alla scoperta dei sapori che da sempre sono il marchio di riconoscimento della Valle di Comino. Per info Cavalieri dei tratturi Valle di Comino.

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