Valle di Comino instagrammabile

Valle di Comino instagrammabile

Oggi, si sa, quasi tutto è destinato a finire sui social e non da meno è la Valle di Comino, i cui antichi borghi, leggende e tradizioni culinarie sono diventati a loro volta “instagrammabili”.

Uno scrigno di bellezze tutte da scoprire in una natura incontaminata che nell’arco dell’anno attrae numerosi visitatori da tutta Italia e dal mondo, pronti a farsi rapire dall’unicità dei piccoli centri storici, così suggestivi e quasi cristallizzati nel tempo, tra i cui vicoli riscoprire storie perdute, profumi di cibo che parla dello scorrere delle stagioni, in armonia con la natura e con le tradizioni che nei secoli hanno dato vita ad un patrimonio di prodotti enogastronomici di eccellenza.

Una meta sempre più “battuta” anche da giovani viaggiatori che esplorano gli angoli più nascosti del territorio, mostrando al mondo sui propri profili social quanta bellezza possano offrire la Ciociaria e la Valle di Comino. 

È questo il caso della giovane youtuber e blogger Federica Di Nardo che ha trascorso qualche giorno in Valle Di Comino, percorrendola in lungo e largo per raccontare sul proprio canale Instagram il suo viaggio con il food e travel blogger Alessandro Zaccaro.

Da buona intenditrice di viaggi, Federica, il cui blog è annoverato tra i 5 blog indipendenti più seguiti in Italia, è andata alla scoperta di luoghi che sono diventati lo sfondo per le sue iconiche foto, senza dimenticare di gustare quanto di più buono possa offrire la Valle di Comino.

Abbiamo fatto allora qualche domanda a Federica su com’è stato questo suo viaggio, tra calici di vino Cabernet DOP di Atina gustato tra le vigne, degustazione dei prodotti tipici e scoperta dei piatti semplici della tradizione contadina che sono l’anima della Valle, insieme alla sua splendida natura.

Oggi, si sa, quasi tutto è destinato a finire sui social e non da meno è la Valle di Comino, i cui antichi borghi, leggende e tradizioni culinarie sono diventati a loro volta “instagrammabili”.

Uno scrigno di bellezze tutte da scoprire in una natura incontaminata che nell’arco dell’anno attrae numerosi visitatori da tutta Italia e dal mondo, pronti a farsi rapire dall’unicità dei piccoli centri storici, così suggestivi e quasi cristallizzati nel tempo, tra i cui vicoli riscoprire storie perdute, profumi di cibo che parla dello scorrere delle stagioni, in armonia con la natura e con le tradizioni che nei secoli hanno dato vita ad un patrimonio di prodotti enogastronomici di eccellenza.

Una meta sempre più “battuta” anche da giovani viaggiatori che esplorano gli angoli più nascosti del territorio, mostrando al mondo sui propri profili social quanta bellezza possano offrire la Ciociaria e la Valle di Comino. È questo il caso della giovane youtuber e blogger Federica Di Nardo che ha trascorso qualche giorno in Valle Di Comino, percorrendola in lungo e largo per raccontare sul proprio canale Instagram il suo viaggio con il food e travel blogger Alessandro Zaccaro.

Da buona intenditrice di viaggi, Federica, il cui blog è annoverato tra i 5 blog indipendenti più seguiti in Italia, è andata alla scoperta di luoghi che sono diventati lo sfondo per le sue iconiche foto, senza dimenticare di gustare quanto di più buono possa offrire la Valle di Comino.

Abbiamo fatto allora qualche domanda a Federica su com’è stato questo suo viaggio, tra calici di vino Cabernet DOP di Atina gustato tra le vigne, degustazione dei prodotti tipici e scoperta dei piatti semplici della tradizione contadina che sono l’anima della Valle, insieme alla sua splendida natura.

Federica, un soggiorno breve, ma intenso: se dovessi scegliere 3 aggettivi, come definiresti la Valle di Comino?

Se dovessi definire la Valle di Comino con tre aggettivi sceglierei: accogliente, inesplorata, rilassante, perché queste sono le sensazioni che questo posto mi ha lasciato. Le passeggiate tra i filari di vigne, il calore delle persone incontrate, l’abbraccio della natura sono istantanee che porto con me e che rivedo nelle mie foto.

Qual è stata l'esperienza che ti ha regalato più emozioni tra quelle che hai vissuto?

Il fatto stesso di essere in un posto che ancora non conoscevo e di poterlo scoprire da zero è stato un grande regalo. Mi è piaciuto passeggiare per il centro dei borghi, scoprendo le botteghe degli artigiani locali, così come conoscere il cuore più selvaggio di questa terra, addentrandomi nei sentieri di montagna.

La Valle di Comino è un luogo ancora inesplorato per certi versi, rustico e autentico, una piccola gemma nel cuore d'Italia che aspetta di essere scoperta da molti altri: al futuro visitatore da dove consiglieresti di iniziare?

Personalmente consiglierei di iniziare dai borghi e dalle attività di accoglienza, che danno un caloroso benvenuto a chi conosce questi posti per la prima volta: relax, natura e turismo lento a mio avviso sono le parole d'ordine.

Cosa vorresti fare quando tornerai in Valle di Comino?

So che c'è molto altro da scoprire e mi piacerebbe approfondire ancora di più l'aspetto naturalistico e ambientale di queste zone, che credo abbia moltissimo da offrire.

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