Capodanno in Ciociaria
scopri la magia nei borghi della Valle di Comino

Natale è passato, le feste no! Se Natale è un periodo magico dell’anno, in Ciociaria e Valle di Comino lo è ancora di più: in una cornice naturalistica davvero unica, circondati da monti innevati, l’aria frizzantina si riempie dei profumi delle ricette tradizionali e della musica delle zampogne, che accompagnano le passeggiate tra i borghi fino alla Befana.

E se la Vigilia, Natale e Santo Stefano, la triade delle feste di Natale è ormai alle spalle, la magia dei borghi della Ciociaria e della Valle di Comino in particolare, è ancora viva e tanti sono gli eventi e le cose da scoprire.

Luci, mercatini, tombolate e ancora i prodotti tipici, come il Torrone di Alvito, susamelli, rococò, le crespelle: le gustose ricette della tradizione, che troneggiano sulle tavole del territorio, vi aspettano tra i vicoli e per le strade illuminate, per vivere il Natale di una volta, fatto di cose semplici.

E da non perdere la Befana che può arrivare a cavallo (di una scopa?) o di una Vespa, al seguito dei Re Magi, protagonisti del presepe, piccolo o grande che sia.

Se la città di Sora con il suo ricco programma, quest’anno punta ad essere Città del Natale, Atina conferma invece la sua vocazione musicale con una serie di spettacoli fino al 26 gennaio, e non da meno sono gli altri borghi, dove le festività offrono tante occasioni di divertimento per grandi e piccini con concerti, laboratori, spettacoli teatrali, senza dimenticare le tradizionali tombolate.

Ecco qualche evento da non perdere
e il link ai programmi completi di ciascun borgo

29 dicembre 2022 h. 17.30 - Gallinaro

Magia e giochi per i più piccoli e a seguire Tombolata, polentata e karaoke.
Programma completo.

30 dicembre 2022 - Alvito

Babbo Natale a Cavallo sui sentieri, a cura dell’ass.
“I Cavalieri dei tratturi della Valle di Comino”.
Programma completo.

30 dicembre 2022 h. 16.00 - San Donato

Racconti, suggestioni e ricordi del Natale a
San Donato (Museo della Shoah).
Programma completo.

2 gennaio 2023 - Picinisco

Giornata dedicata allo sport
presso Indiana Park.
Programma completo.

5 gennaio 2023 h. 20:00 - Pescosolido

Tombolata, a cura dell’ass. “Il Murajone”,
nei locali parrocchiali di Forcella.
Programma completo.

6 gennaio 2023 h. 16.30 Vicalvi

Arriva la Befana a cavallo.
Programma completo.

Le ricette della tradizione

Se per il cenone di San Silvestro volete fare colpo, perché non cimentarvi nella preparazione di qualche delizia delle festività tipica della Ciociaria e della Valle di Comino?

Ecco qui qualche ricetta che le nonne hanno tramandato e che ancora oggi vengono sapientemente preparate a mano.

E inviateci le vostre foto!

Susamelli sorani
Dolce tipico della tradizione sorana

Ingredienti
  • Farina 00 – kg 1,100
  • Miele di castagno – gr 500
  • Vermut bianco – 250 Ml
  • Bicarbonato – gr 15
  • Nocciole sgusciate – gr 500
  • Zucchero semolato – gr 250
  • Succo e buccia – n. 2 mandarini

Procedimento

Setacciare la farina e ricavarne una fontana. Al centro disporre tutti gli ingredienti e la buccia di mandarini tagliata a cubetti. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. 

Stendere l’impasto ottenuto un po’ per volta ottenendo dei salsicciotti non troppo doppi. Disporli su una teglia e schiacciarli leggermente in maniera uniforme. Cuocere a 160°C per circa 35 minuti. Una volta cotti, disporli ancora caldi su un tagliere e tagliarli obliquamente per ottenere dei piccoli tozzetti.

Una volta freddi servirli accompagnati con un buon Passito.

Susamelli

Susamelli sorani
Dolce tipico della tradizione sorana

Ingredienti
  • Farina 00 – kg 1,100
  • Miele di castagno – gr 500
  • Vermut bianco – 250 Ml
  • Bicarbonato – gr 15
  • Nocciole sgusciate – gr 500
  • Zucchero semolato – gr 250
  • Succo e buccia – n. 2 mandarini

Procedimento

Setacciare la farina e ricavarne una fontana. Al centro disporre tutti gli ingredienti e la buccia di mandarini tagliata a cubetti. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. 

Stendere l’impasto ottenuto un po’ per volta ottenendo dei salsicciotti non troppo doppi. Disporli su una teglia e schiacciarli leggermente in maniera uniforme. Cuocere a 160°C per circa 35 minuti. Una volta cotti, disporli ancora caldi su un tagliere e tagliarli obliquamente per ottenere dei piccoli tozzetti.

Una volta freddi servirli accompagnati con un buon Passito.

Susamelli

Le Crusp’le di Nonna Antonia
Ricetta della Capputena - Alvito

Ingredienti

Per il lievitino

  • 200g di farina
  • 1/2 panetto di lievito
  • sale
  • acqua

Per l’impasto

  • 1kg di farina
  • sale
  • acqua
  • zucchero
  • olio

Procedimento

Al mattino, preparare il lievito con 200g di farina,1/2 panetto di lievito, sale e acqua (a occhio rigorosamente!). Lasciar lievitare per tutta la mattina. Al pomeriggio preparare a fontana 1kg di farina, aggiungere il lievitino preparato al mattino e fare un impasto più consistente di quello della pizza, aggiungendo sale, zucchero acqua a occhio. Lasciar lievitare per almeno XXX ore. Una volta pronto l’impasto, lavorare delle piccole ciambelle e friggere in abbondante olio bollente. Guarnire con sale o zucchero.

La ricetta è tramandata da oltre 100 anni e prevede delle varianti tra i borghi, con l’aggiunta a piacere di baccalà, tonno, alici, cavolfiore o sedano.

Crespelle

Le Crusp’le di Nonna Antonia
Ricetta della Capputena - Alvito

Ingredienti

Per il lievitino

  • 200g di farina
  • 1/2 panetto di lievito
  • sale
  • acqua

Per l’impasto

  • 1kg di farina
  • sale
  • acqua
  • zucchero
  • olio

Procedimento

Al mattino, preparare il lievito con 200g di farina,1/2 panetto di lievito, sale e acqua (a occhio rigorosamente!). Lasciar lievitare per tutta la mattina. Al pomeriggio preparare a fontana 1kg di farina, aggiungere il lievitino preparato al mattino e fare un impasto più consistente di quello della pizza, aggiungendo sale, zucchero acqua a occhio. Lasciar lievitare per almeno XXX ore. Una volta pronto l’impasto, lavorare delle piccole ciambelle e friggere in abbondante olio bollente. Guarnire con sale o zucchero.

La ricetta è tramandata da oltre 100 anni e prevede delle varianti tra i borghi, con l’aggiunta a piacere di baccalà, tonno, alici, cavolfiore o sedano.

Crespelle

Letterine a Pescosolido

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